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Novembre 15, 2018

“…ho deciso di iniziare a scoprire il mondo spinto dalla mia voglia di aprirmi. Conoscere. Vivere e raccontare luoghi lontani. Cominciare a percepire come la cultura plasmi la mente umana; e di come, regole e forme, siano quasi sempre relative e filtrate dalle abitudini.

Viaggiando ho scoperto il forte richiamo del mare; e ogni mia destinazione, per caso o per scelta, mi porta sempre a contatto con l’acqua. Con le onde. Con quell’immenso che mi fa sentire piccolo. Testimonianza di quanto la nostra materia sia poco rispetto al resto.

 

La ricerca delle onde – Una delle mie soste

 

Continuerò a scoprire nuovi angoli di mondo più o meno lontani; e a raccontarli a chi vorrà condividere con me passioni comuni. E se l’adrenalina della partenza, del nuovo, dell’ignoto, riempie ogni mia andata, adoro essere riaccolto ogni volta dalla mia terra.

Il mondo è stupendo. Bello. Avventuroso. Da scoprire e vivere. Diverso e sempre relativo.

Non so questo viaggio dove mi porterà. Dove sarà la mia dimora. Ma oggi, ora, ogni volta che torno, guardo la mia terra e mi emoziono!

Come la prima volta che l’ho lasciata…e ritrovata”.

 

Napoli – Tramonto al parco Virgiliano

 

Era Gennaio di un po’ di anni fa. Era domenica. Ero tornato da poco dal mio primo viaggio in Marocco. Una settimana di surf, luoghi e incontri.

Mi ricordo che ero davanti ad uno dei tramonti di Napoli che preferisco. Ero al parco Virgiliano. Uno dei posti di casa in cui torno sempre volentieri.

Adesso, mentre scrivo, sono passati un bel po’ di anni. Anni pieni. Anni in cui ho avuto la fortuna di poter tirare fuori dal cassetto alcuni miei sogni, e di viverli con la consapevolezza che stessi un po’ inseguendo, semplicemente, la serenità. In questi anni ho scoperto angoli di mondo che da piccolo sbirciavo sull’atlante. In questi anni ho preso un sacco di schiaffi, schiaffi d’acqua, avendo la fortuna di surfare; scegliendomi una vita che mi desse la possibilità di prendere onde in posti lontani e meno lontani. Anni durante i quali ho spesso pensato che mi sarebbe piaciuto avere un blog tutto mio. Un angolo dove raccontare le mie passioni. E perché no, poter incontrare, in quell’angolo, chi vive di quelle passioni. Le cerca.

Anni in cui ho maturato la consapevolezza che se ogni giorno non si smette di dedicare un pensiero, un pezzetto, ai propri sogni, poi a un certo punto quei pezzettini iniziano a incontrarsi e a dare una forma.

Anni in cui ho constatato su di me quanto sia vera l’alchimia; quella legge senza teoria che ti porta in contatto con chi vive delle tue stesse passioni. Che attira i simili; sebbene prima mi ostinassi a pensare il contrario, ad affidarmi a luoghi comuni. Quella legge che ad un corso seguito un po’ di mesi fa, una persona definì come “volano per l’intersezione di valori”. Quanto mi piacque quella cosa. Quanto la ritrovo oggi nella mia vita.

Questi i miei pensieri, mentre scrivo da casa. Di sera. Mentre mi ritrovo a ricordare di quella domenica di un po’ di anni fa. A rivedere davanti a me momenti. A ricordare stati d’animo di quei momenti. E a vivermi il ricordo della mia ultima domenica, vissuta con questa chiara sensazione di benessere. E di alchimia.

Una domenica di casa. Una domenica iniziata facendo surf su una delle mie spiagge di sempre. Una mattina di piccole e divertenti onde di novembre.

 

Napoli – Piccole e divertenti onde di Novembre

 

Una domenica che mi ha poi accompagnato in uno dei miei sentieri preferiti. In punta a quel faro che spesso ritorna.

Una domenica che mi ha di nuovo portato verso il tramonto, con due persone che hanno un po’ di quei valori. L’amico di sempre. E un’amica incrociata grazie a quella alchimia che ci unisce a chi “respira un po’ come noi”. Noi tre, a viverci un posto così. Un posto che potrebbe avere il tutto. Un posto che potrebbe avere il nulla.

 

Napoli – Yoga al pontile di Bagnoli

 

Così, raccontando, ripenso che la mia terra è ancora questa. Ripenso a queste giornate, e a come facciano sempre un po’ da faro. Quella luce che a intermittenza gira, tra le mie passioni. Quelle passioni che spesso mi portano lontano da qui, verso il mondo. Ma che sempre mi riaccompagnano a casa, suggerendomi altre curve di questa breve ma intensa onda. Un’onda che passa una volta sola. Un’onda che non torna più, e che merita di essere cavalcata in ogni suo pezzetto. Con la consapevolezza che poterla vivere, è la fortuna più grande.

 

Il faro di Capo Miseno con Capri sullo sfondo

 

Fonte condivisa con galleria completa:

https://napoli.repubblica.it/cronaca/2018/11/12/foto/napoli_il_mare_d_autunno-211477257/1/#1

 

 

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LUCA DIODATO

Da sempre sono stato affascinato dal viaggio e dalla scoperta. Ho iniziato scoprendo e raccontando i posti della mia terra. Ho poi avuto la fortuna di iniziare a scoprire pezzi di mondo, entrando in contatto con quella che oggi ritengo la mia più grande scoperta: il "diverso". Il viaggio, la voglia di scoprire e il continuo contatto con il mare, mi hanno portato a conoscere e coltivare la mia passione per il surf. Oggi continuo a raccontare le mie avventure. A cercare onde. A scoprirmi.